Lettere anonime: come scoprire gli autori

Sebbene possa non apparire nella sua immediatezza, anche le lettere anonime sono rivelatrici di relazioni umane non sane. Dove “sano” sta ad indicare qualcosa di costruttivo e positivo, capace di creare valore. Nella grafologia giudiziaria si indaga il segno, per risalire all’autore. Con adeguati campioni comparativi, è possibile individuare se i contrassegni distintivi che caratterizzano l’anonimografia sono riferibili alla paternità di una certa, specifica, mano.

a cura della dr.ssa Annarosa Pacini, grafologia forense, consulente – Direttore responsabile di “Attualità Grafologica”, semestrale dell’Associazione Grafologica Italiana (A.G.I)

Nessuno è in grado di alterare, completamente, quelle tracce uniche e personali che la grafia rivela (anche quando presenti intenti di dissimulazione o alterazione), in quanto questi emergono al di là della volontà e della consapevolezza. La perizia grafica offre uno strumento importante, sia a livello preventivo che nell’ambito delle indagini, per la Procura o il Giudice, come pure per la Parte che desideri appurare la verità. Non alla stessa verità, invece, può giungere un’indagine svolta con software e algoritmi artificiali. Il termine “intelligenza” può trarre in inganno: tutto ciò che un algoritmo genera nasce da contenuti già dati. Nell’indagine grafologica forense l’uso di questi strumenti rappresenta una grossa incognita, proprio per la natura stessa dell’indagine. L’apporto del perito esperto è, in questo ambito, insostituibile.

Il ruolo fondamentale dalla Grafologia forense per stabilire la paternità di una scrittura

Nella mia esperienza di grafologo forense, so che per chi si senta colpito in prima persona non è facile creare quel distacco che è necessario per il proprio benessere. Un messaggio anonimo, che sia una lettera che arriva nella casetta postale o un biglietto lasciato sul parabrezza, una scritta sul muro o sull’auto, viene sempre percepito come un attacco e come un pericolo. Certamente, sta a dire che c’è qualcuno che ha preso di mira qualcun altro, e non ha trovato altro modo di esternare il proprio malessere che il messaggio anonimo. Il fatto che chi scrive celi la propria identità rende evidente come vi sia, anche nell’autore, la percezione che ciò che sta facendo non è giusto. Le conseguenze di questi attacchi, spesso offensivi, possono durare nel tempo. Le persone non sanno come difendersi, si sentono vilipese, offese, colpite nella loro interiorità.

Negli anni, sono stata chiamata, come perito grafologo, ad esaminare scritte tracciate nei modi e nei luoghi più impensabili: una donna, come si scoprì grazie alla perizia grafologica, vittima di un vicino, che costantemente riempiva di scritte, insultanti e minacciose, la sua auto. Il tempo di farla riverniciare, e il messaggio ricompariva. Un’altra donna, iniziò ad essere tempestata di telefonate oscene, il marito, attivandosi in autonomia, scoprì un messaggio altrettanto osceno che qualcuno aveva scritto dietro la porta di un bagno in un’area di sosta autostradale con tutti i riferimenti della moglie. Aveva dei dubbi, su chi potesse essere l’autore, addirittura, un familiare. Grazie alle foto che effettuò sulle scritte apposte sulla porta, e campioni comparativi del sospettato, potei effettuare uno studio molto approfondito, ed i suoi dubbi trovarono una conferma grafologica certa.

Cercare la verità: un diritto, ma anche un dovere verso se stessi

Nel caso dell’auto, il buon vicino inviava sempre cartoline dai luoghi di vacanza, così fornendo i comparativi necessari per smascherarlo. Tra i casi più classici, le lettere anonime inviate al marito, per segnalare la presunta infedeltà della moglie, o viceversa. Chi camuffa la propria grafia si concentra sugli aspetti più evidenti, soprattutto sulla forma, ma la consulenza tecnica grafologica in ambito peritale studia invece il gesto grafico, nella sua identità grafomotoria di traccia fisica, al pari di un’impronta, unica. Per questo, anche la grafia manoscritta in stampatello può presentare elementi identificativi rilevanti. È possibile scoprire chi sia l’autore di una scrittura anonima? Sì, è possibile. Occorre disporre dei documenti da verificare, talvolta disponibili in originale, molto spesso in copia. La copia fornisce elementi identificativi, ma è necessario valutare ogni caso con grande attenzione, poiché non esistono parametri generali cui riferirsi: quando si parla di grafie, l’unico parametro è quello della grafia prodotta dall’anonimo (documento in verifica) e quello negli scritti autografi (documenti comparativi).

E si tratta di una ricerca della verità che è molto importante per chi è vittima di questi messaggi, perché è un modo per affermare i propri diritti a non essere “calpestati”, con senso di giustizia. Perciò, che il dubbio riguardi un vicino, un familiare, un amico, è importante fare il possibile per verificare se vi sono i presupposti per identificare l’autore, tramite un parere preventivo, e poi, in base agli elementi emersi, decidere come procedere per tutelare i propri diritti, in ogni sede. Ambito che riguarda, a questo punto, la sfera legale, ed esula dalla consulenza tecnica.

Perizie su scritture: il ruolo del consulente tecnico grafologo

Infine, per quanto riguarda l’utilizzo di algoritmi artificiali, basti pensare a come vengono stilati i calcoli, le misurazioni, le comparazioni: hanno bisogno di database enormi, che forniscano la base per calcoli e misurazioni. Peccato che le banche dati cui fanno riferimento siano generiche. Mi spiego meglio: una persona riceve una lettera anonima, ha dei dubbi che possa trattarsi di un collega di lavoro, e qualche biglietto manoscritto dello stesso, magari, un biglietto di auguri, o altro in suo possesso. Il perito grafologo, essere umano, studia attentamente ogni dettaglio del documento anonimo, quindi tutte le caratteristiche distintive dei comparativi, che sono l’unico vero riferimento da considerare per il caso specifico.

Invece, gli algoritmi usano banche dati generiche, grafie di decine, o centinaia, o migliaia di persone, ma nessuna di quelle è la persona sospettata. Quindi, qualunque responso possano dare, manca degli unici elementi oggettivamente validi, i documenti comparativi del soggetto sospettato. Tempo fa, mi ha contattato una persona che aveva chiesto, ahinoi, ad una “intelligenza” artificiale (e “intelligenza” lo scrivo tra virgolette poiché il vero significato di “intelligenza” richiede un tipo di apporto che ancora gli algoritmi non hanno), e quella intelligenza, in base a non si sa quali parametri, aveva tirato fuori misurazioni, immagini, confronti e un parere. Era tutto sbagliato. Sulla base di quel parere errato, la persona aveva iniziato un’azione giudiziaria, trovandosi poi in grandissima difficoltà.

Gli apporti dei software professionali, per quanto riguarda misurazioni e confronti, possono essere utili soltanto quando si tratti, appunto, di software professionali specialistici, creati per lo scopo per il quale si utilizzano, e vi sia sempre un esperto umano in grado di valutare i risultati. Questo, per ogni responso di ogni software artificiale, nel migliore interesse non solo della verità, ma, in senso più ampio, del benessere personale. I progressi tecnologici offrono grandi possibilità di approfondimento, quando però siano gestiti ed utilizzati secondo i parametri professionali indispensabili.

Se hai dei dubbi sull’autenticità di una firma o di una grafia, cerca le risposte

Tornando all’esempio, i campioni comparativi non erano adeguati perché si potesse fornire un parere. Quando fui chiamata a dare la mia consulenza, aiutai la cliente a fare una ricerca approfondita, così trovò comparativi adeguati, in quantità e qualità, e si poté arrivare ad un responso oggettivamente fondato sugli elementi tecnici grafologici del caso in essere. È fondamentale, in ogni ambito della vita, fare quanto possibile per poter prendersi cura del proprio benessere interiore (che in questo caso è anche, difendere).

Se hai bisogno di una consulenza di grafologia peritale, puoi trovare molti approfondimenti nel mio blog, miagrafologia.com, che raccoglie molti articoli dedicati a questi argomenti, per poter dare indicazioni utili a chi si trovi nella necessità di richiedere una consulenza tecnica, non solo in caso di scritti anonimi, ma per ogni necessità di approfondimento rispetto a dubbi che si possano avere sull’autografia o apocrifia di una firma, di un contratto, di un testamento o di qualunque manoscritto che si voglia verificare.

Questa puntata, che stai ascoltando, è soltanto una piccola sintesi dei tanti interventi, che, nel tempo, avevo inserito nella prima versione del mio podcast, dal 2006 al 2017, attualizzata al 2026, di cui ho deciso di lasciare una traccia, con la data effettiva di pubblicazione, e non poteva mancare un approfondimento sulla grafologia peritale. Su miagrafologia.com trovi anche tutti i miei riferimenti, se hai bisogno di una consulenza tecnica di grafologia peritale, sono a tua disposizione. Mentre su annarosapacini.com trovi il progetto di comunicazione valoriale, che è, appunto, “Comunicare per essere ®”, il podcast, e il metodo, evoluzione personale su misura. Condivido una mia riflessione, che riguarda ogni tipo di relazione, nella vita, “Non c’è vera evoluzione personale senza autentica consapevolezza della verità. La consapevolezza non è solo comprensione. È accettare la verità, e non per esserne soverchiato. È proprio nella verità la forza” (Annarosa Pacini).

Se hai un dubbio, cerca le risposte. Se una verità ti crea pesantezza, diventa più forte, e l’affronterai meglio. Chi scrive una lettera anonima è una persona debole, che non sa affrontare la verità per ciò che è. La debolezza porta a nascondersi, una debolezza che è indice anche di sofferenza, di difficoltà. Per questo, comprendere ti rende più forte, in ogni battaglia che tu decidi di combattere. Ti saluto con un brano, che s’intitola: “La forza della verità”. Se cerchi la verità, puoi trovarla. Se vuoi sapere come, contattami, ti risponderò. Grazie per avermi ascoltato, ti aspetto ad una prossima puntata. Ciao ciao

Se vuoi, puoi ascoltare la puntata del podcast dedicata alle perizie grafologiche ed alle scritture anonime.

Per una consulenza o un preventivo, senza impegno, dr.ssa Annarosa Pacini, e-mail info@miagrafologia.com , cell. 3396908960. Rispondo sempre con grande attenzione ad ogni richiesta.

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