Perizie grafologiche, i dubbi sull’autenticità di un testamento

| Categoria: Grafologia giudiziaria

Perizie grafologiche, i dubbi sull’autenticita’ di un testamento possono essere sciolti.

Perizie grafologiche, i dubbi sull’autenticità di un testamento olografo possono essere sciolti. Se si hanno dei dubbi, la cosa migliore da fare è approfondire, per fare chiarezza. Le perizie grafologiche o grafotecniche (chiamate talvolta, ancora oggi, “perizie calligrafiche”) possono verificare, attraverso l’analisi e la comparazione della grafia, se ci si trova di fronte ad un testamento autografo oppure falso (quindi apocrifo).

a cura della dr.ssa Annarosa Pacini

“Gentilissima Dottoressa, le scrivo per chiederle un parere. Un nostro parente, senza figli, è deceduto in tarda età. Mia moglie sarebbe uno degli eredi legittimi. Non avendo lasciato testamento, così si pensava, stavamo procedendo con una divisione in parti uguali, tra lei e altri due eredi legittimi. Uno di questi, però, ha depositato un testamento che dice sia stato scritto pochi giorni prima di morire proprio dal de cuius, in cui viene nominato erede unico. Non è chiaro come potesse avere questo testamento, essendo mesi che non si recava più a trovare il parente. Abbiamo dei dubbi sull’autenticità del testamento. Mia moglie ha alcune lettere che le ha scritto lo zio, anche lo scorso anno, con una grafia molto diversa da quella che appare sul testamento, anche la firma. Possiamo richiedere una perizia grafica? E come dovremmo procedere? Potrei rivolgermi a lei?”

Carissimo, sicuramente, se avete questo dubbio, una consulenza tecnica di un perito grafico (grafologo) diviene necessaria. La perizia grafica (o grafologica, o calligrafica che dir si voglia, termine desueto ma ancora utilizzato) è lo strumento più adatto per verificare l’autenticità o meno di uno scritto.
Quale percorso intraprendere dipende molto dai vostri obiettivi e, soprattutto, dal testamento olografo che voi ritenete, invece, non autografo.
Potreste contattare un consulente tecnico, perito grafico, per un parere preventivo, così da avere a supporto della vostra valutazione anche lo studio di un esperto, prima di intraprendere un’eventuale azione legale.

Oppure potreste contattare subito un legale, attraverso il quale richiedere una consulenza tecnica, e poi procedere sulla base delle risultanze.

Il vostro avvocato potrebbe successivamente rivolgersi a un giudice, avviando una causa, affinché sia sottoposto a verifica il testamento, portando come documento lo studio realizzato dal perito grafico (nel caso in cui il testamento risultasse essere non autografo, in caso contrario, se fosse autentico, si dovrebbero invece rispettare le volontà del de cuius). In tale eventualità il giudice nominerebbe un consulente tecnico di parte, e la controparte, a sua volta, un consulente tecnico. In questo caso, i tempi sono sicuramente più lunghi.

Nella mia esperienza di grafologa forense, come perito e consulente in ambito giudiziario, ho avuto modo di vedere come le situazioni possano avere epiloghi diversi. In alcuni casi, ad esempio, può essere sufficiente la consulenza grafotecnica prima di avviare un giudizio, se le parti trovano un accordo.
C’è anche chi non vuole un accordo e decide comunque di procedere, per una questione di principio. Oppure c’è chi, nonostante una consulenza tecnica non del tutto favorevole, decide di procedere ugualmente per questioni legate all’eredità.

Se sua moglie ha dei dubbi far eseguire una perizia grafologica per verificare l’autenticità del testamento è necessario. Se, come mi pare di capire, disponete anche di documenti autografi, il consulente tecnico non dovrebbe avere difficoltà a fornirvi un parere, per quanto è importante tener conto del fatto che successivamente dovrà essere analizzato il testamento autografo in originale. Con risultati, a volte inattesi, come quelli in cui si scopre che il testamento è autentico e davvero il parente deceduto ha deciso di lasciare i suoi averi ad una persona specifica.
In ogni caso, la ricerca della verità è certamente la strada migliore.

Infine sì, potrebbe rivolgersi anche a me, per richiedere una perizia grafica sul testamento che viene dichiarato olografo, può contattarmi privatamente al numero di telefono mobile 339.6908960 o all’indirizzo di posta elettronica apacini@encanta.it.

Consulenze tecniche e perizie grafologiche: vuoi verificare l’autografia o la falsità di una firma o di uno scritto, di un testamento, un assegno, un contratto, un modulo di sottoscrizione, scoprire l’autore di uno scritto anonimo o di una firma falsa? Rivolgiti a chi può offrirti serietà, esperienza e una comprovata formazione specialistica. Contatta la dr.ssa Annarosa Pacini, grafologa forense, consulente e perito, Tribunale, ambito civile e penale, scrivendo a: apacini@encanta.it o telefonando al 339.6908960. Potrai scegliere la consulenza tecnica che preferisci, tra: parere preventivo verbale, relazione scritta sintetica, consulenza tecnica grafologica completa, consulenza di parte. La consulenza può essere fornita all’avvocato come al cliente privato, anche in fase pre-processuale, oltre che nell’ambito di cause giudiziarie già in essere. Richiedi informazioni e preventivo, senza impegno. Informarsi bene per scegliere meglio. Riceve solo su appuntamento.
Grafologia forense: i servizi disponibili – consulenza tecnica grafologica (perizia grafologica/calligrafica), parere preventivo; pedagogia giudiziaria, grafologia dell’età evolutiva.

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