Lo scrivere a mano per stare bene

Dalla catarsi all’intuizione profonda, scrivere (e parlare) di ciò che ti tocca da vicino (un obiettivo da raggiungere, una sofferenza da superare, un sogno da realizzare) ti rende più forte e ti fa stare meglio. E c’è di più: farlo nel modo giusto ti aiuta anche a resistere allo stress. Insomma, con la scrittura diventi più sano in tutti i sensi, perché ti permette di guarire anche dalle ferite dell’anima. Storie di chi lo ha provato. Scopri perché accade e come puoi farlo anche tu.

a cura della dr.ssa Annarosa Pacini, grafologa, counselcoach, esperta di comunicazione applicata alla vita, personale e professionale

In questa puntata (che segue quella del titolo “Comunicare le emozioni”, in cui spiegavo come, e perché, inibire la comunicazione dei sentimenti e delle emozioni fa male), ti racconto come la scrittura evolutiva® possa sostenere ogni tuo percorso di crescita, aiutarti a trovare il tuo centro, potenziare il tuo equilibrio e fare in modo che tu risolva i tuoi problemi, e raggiunga i tuoi obiettivi. Soprattutto, ti spiego i perché che ho ampiamente sperimentato e verificato, nella mia ormai lunga carriera professionale. “Ormai lunga”, lo intendo in senso positivo, ovvero, abbastanza lunga da permettermi di elaborare una mia teoria e di verificare le mie idee. Seguo il filo conduttore di uno dei libri di James Pennebaker, “Opening up”.

Pennebaker racconta questa storia: una sua amica, una volta, salendo in auto, si trovò prigioniera di un uomo che era sul sedile posteriore, e che le intimò, minacciandola con un coltello, di guidare fino ad un luogo appartato, dove l’avrebbe violentata. La donna, piangendo, inizio a premere sempre di più il piede sull’acceleratore, dicendo all’uomo che era malata di cancro, in fase terminale, e che per lei morire non sarebbe stato un problema, piuttosto che soffrire, tanto ormai quello era il suo destino. L’uomo probabilmente le credette, perché al primo rallentamento, in prossimità di una curva, si gettò fuori dall’auto. La donna, però, rimase comprensibilmente sconvolta da quanto avvenuto, e cominciò ad accusare disturbi di ansia, così quando raccontò al suo amico James come si sentiva, questi le consiglio di andare da uno specialista. E questo specialista le suggerì, come terapia, di raccontare la sua storia a tutte le persone che avrebbe incontrato (su questo fatto, raccontare a tutti, ci tornerò sopra più avanti). Più l’avrebbe raccontata, più l’ansia sarebbe scomparsa. A quel punto, Pennebaker si chiede quale fosse il fondamento, cioè perché parlare di un trauma che si è vissuto aiuta a guarire da quel trauma. Pose la domanda a molti terapisti, e tutti erano, intuitivamente, d’accordo con la soluzione proposta, ma non sapevano dire perché, almeno questo è quanto racconta Pennebaker (…)” (continua)

Per leggere la trascrizione dell’audio dell’intera puntata, su annarosapacini.com, clicca su questo link

Evoluzione personale su misura

Se vuoi saperne di più su come la grafologia evolutiva® e la comunicazione valoriale possano contribuire ad una realizzazione personale su misura, puoi trovare approfondimenti, consigli esperienziali e prospettive pratiche nel mio blog, negli articoli e nel podcast dedicato

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