Le emozioni, come usarle nella vita

La responsabilità emotiva è la capacità di non farti trascinare dalle emozioni degli altri, e neanche dalle tue. Conoscerle, e guidarle, così che possano sostenerti ed allearsi con la tua vita. Perché quando le emozioni prendono il sopravvento, cambiano tutto, anche i pensieri, come vedi il presente, il passato e quello che credi sul tuo futuro. Cambiano anche te. Così, per sviluppare relazioni costruttive, per risolvere conflitti con gli altri o con te stesso, per avviare percorsi che possano portarti verso un vivere più sereno e luminoso, prenderti la responsabilità delle tue emozioni ed usarle per farne una forza, diventa una scelta da non rimandare.

a cura della dr.ssa Annarosa Pacini, grafologa, counselcoach, esperta di comunicazione applicata alla vita, personale e professionale

“Ho letto un articolo molto interessante, che qua ti riassumo, come sempre, nella prospettiva che fa parte del mio metodo, l’evoluzione applicata al vivere concreto: la responsabilità emotiva è fondamentale per costruire relazioni adulte, mature e consapevoli. Significa imparare a prenderti cura della tua esperienza interiore. È facile credere che qualcun altro abbia “causato” la tua rabbia, la tua insicurezza o un atteggiamento difensivo. E sebbene sia vero, che le persone intorno a noi possono avere un impatto sul nostro sentire, la nostra reazione emotiva è comunque nostra, e a noi, sta gestirla. Responsabilità non significa negare ciò che provi, perché responsabilità si porta dietro consapevolezza, che è il contrario del negare: significa riconoscere che i tuoi sentimenti sono informazioni, non munizioni. Se incolpi qualcun altro per come ti senti, gli cedi il controllo sulla tua stabilità. Quando ti assumi la responsabilità, cambi le cose, perché prendi nelle tue mani il potere di orientare le tue emozioni, e tutto ciò che ne deriva. La reattività danneggia la sicurezza più del disaccordo: il disaccordo non rovina le relazioni. L’instabilità emotiva sì.

Esempi potrei fartene a centinaia, ma questa volta il migliore puoi trovarlo nella tua vita. Basta pensare ad un momento in cui qualcuno ti ha detto qualcosa, ha fatto, qualcosa, e tu, hai reagito in un modo che ha peggiorato la situazione, la relazione, quel momento o momenti successivi. L’emozione prende il sopravvento, e quando l’emozione sopraffà la tua capacità di comunicare nel modo giusto, le cose non vanno per il meglio. Comunicare nel modo giusto vuol dire comunicare per costruire valore, per risolvere, per essere visibile agli altri, e intanto, sempre, imparare a vedere anche la persona che hai di fronte, senza i filtri delle emozioni reattive che scatenano parole, pensieri, azioni non buone, ma attraverso il vocabolario della saggezza del cuore. “Non buono” è tutto ciò che non è migliorativo (…)” (continua)

Per leggere la trascrizione dell’audio dell’intera puntata, su annarosapacini.com, clicca su questo link

Evoluzione personale su misura

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